BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Tecnofra - ECPv6.16.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Tecnofra
X-ORIGINAL-URL:https://tecnofra.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Tecnofra
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Helsinki
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251103T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251103T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20251007T122105Z
LAST-MODIFIED:20251007T122105Z
UID:18993-1762203600-1762203600@tecnofra.it
SUMMARY:NCDC – Neapolitan Contemporary Dance Company
DESCRIPTION:NCDC – Neapolitan Contemporary Dance Company\nTeatro Sannazaro – 3 Novembre 2025 \nTRES\nTre storie. Tre emozioni. Una sola danza. \n“Tres” è un affascinante viaggio attraverso tre differenti universi coreografici\, uniti dalla danza ma distinti per stile\, linguaggio e narrazione. Prodotto dall’Associazione Culturale Anna Sorrentino – Studio Danza e portato in scena dalla Compagnia NCDC – Neapolitan Contemporary Dance Company\, lo spettacolo prende il suo nome da “tre”\, a simboleggiare le tre performance che lo compongono. \nCiascuna coreografia è un mondo a sé: un frammento di realtà\, un’emozione che prende forma\, una riflessione sul corpo e sull’animo umano. Pur nella loro diversità\, queste tre sezioni dialogano tra loro in modo armonico\, componendo un unico racconto potente e viscerale\, capace di coinvolgere lo spettatore a livello profondo e sensoriale. \nDalla pura astrazione del movimento alla riflessione più intima e personale\, fino a una dinamica interazione fisica ed emotiva tra i danzatori\, “Tres” esplora i confini del linguaggio non verbale\, indagando i rapporti tra corpo\, spazio e tempo. \nLe musiche originali\, le luci studiate per valorizzare ogni atmosfera e l’intensa interpretazione dei danzatori rendono ogni sezione dello spettacolo un’esperienza immersiva. Ogni gesto\, ogni passo\, ogni silenzio è portatore di senso\, capace di evocare memorie\, suggestioni e interrogativi. \n“Tres” non è solo una performance: è un’esperienza artistica totale\, che utilizza la danza contemporanea come linguaggio universale\, in grado di superare le barriere culturali e comunicare direttamente con l’anima dello spettatore. \nUn invito ad abbandonarsi al movimento\, a sentire\, a riflettere.Una celebrazione dell’umanità\, della sua fragilità e della sua forza
URL:https://tecnofra.it/evento/ncdc-neapolitan-contemporary-dance-company/
LOCATION:teatro sannazaro
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/10/ANNA-SORRENTINO-STUDIO-DANZA-1130x650-1.avif
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251029T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251029T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250801T002628Z
LAST-MODIFIED:20250801T002628Z
UID:15929-1761771600-1761771600@tecnofra.it
SUMMARY:La Storia È Questa. Il Processo di Giovanna D'Arco
DESCRIPTION:LA STORIA È QUESTA. IL PROCESSO DI GIOVANNA D’ARCO\n\n\n\n\n\ndi Teresa Cremisi e Chiara Valerio\, regia Liv Ferracchiati \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nTre voci autorevoli e originali del panorama culturale contemporaneo si incontrano in un progetto teatrale inedito: Teresa Cremisi e Chiara Valerio firmano la scrittura di uno spettacolo che porta la firma registica di Liv Ferracchiati. Giovanna sulla scena è sola nel momento dell’accusa e in quello successivo della condanna\, vicino a lei un Anonimo Cronista che racconta la sua vicenda. Quasi un’ombra che incarna la voce del popolo\, lo stesso popolo che l’ha innalzata e ora l’abbandona\, implacabile nel giudicarne la disfatta\, Il carisma e il comando di Giovanna sono caduchi perché la logica del potere è semplice\, stare lontano da ogni forma di sconfitta. Tutto intorno\, in una zona liminare\, fra luce e ombra\, dentro e fuori dalla sua testa\, stanno le voci imperiose\, ironiche e ambigue dei santi che l’hanno accompagnata fin dall’infanzia. Di voce c’è anche quella più incalzante\, maschile e materica del Giudice. Un uomo senza volto\, ineluttabile come sempre è il potere\, il cui corpo esiste solo nella violenza della condanna.\nIl Giudice rappresenta il potere politico travestito da potere religioso\, forse\,  ancora prima\, e più o meno consciamente\, agisce per far valere il proprio ordine contro l’ordine di altri\, amici o nemici\, cioè il disordine. Un disordine che Giovanna incarna in quanto donna che arriva a guidare le armate del Delfino di Francia\, lei che sa appena scrivere il suo nome ma ha dalla sua la certezza di essere nel giusto\, e le poche parole imparate dalle preghiere con le quali si difende davanti al tribunale. In un primo momento\, il carisma di Giovanna fa sì che lei sia creduta\, amata e seguita\, che il potere le conceda di essere una ragazza in armi\, che il suo corpo sia portato in trionfo. In un secondo momento\, quando giunge la sconfitta\, il corpo di Giovanna può essere solo annientato. E quelle stesse armi\, quegli stessi abiti\, da gloria mutano in accusa.\nIl rovesciamento\, come spiega molto meglio Bachtin\, è necessario per liberare la comunità dalla paura\, ma è un processo temporaneo\, limitato e deve essere necessariamente  riassorbito dal potere per ristabilirsi e rafforzarsi.
URL:https://tecnofra.it/evento/la-storia-e-questa-il-processo-di-giovanna-darco/
LOCATION:Teatro Mercadante\, Piazza Municipio\, Napoli\, Na\, 80133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/08/Liv-Ferracchiati-400x263-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251029T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251029T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250801T002628Z
LAST-MODIFIED:20250801T002628Z
UID:15929-1761771600-1761771600@tecnofra.it
SUMMARY:La Storia È Questa. Il Processo di Giovanna D'Arco
DESCRIPTION:LA STORIA È QUESTA. IL PROCESSO DI GIOVANNA D’ARCO\n\n\n\n\n\ndi Teresa Cremisi e Chiara Valerio\, regia Liv Ferracchiati \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nTre voci autorevoli e originali del panorama culturale contemporaneo si incontrano in un progetto teatrale inedito: Teresa Cremisi e Chiara Valerio firmano la scrittura di uno spettacolo che porta la firma registica di Liv Ferracchiati. Giovanna sulla scena è sola nel momento dell’accusa e in quello successivo della condanna\, vicino a lei un Anonimo Cronista che racconta la sua vicenda. Quasi un’ombra che incarna la voce del popolo\, lo stesso popolo che l’ha innalzata e ora l’abbandona\, implacabile nel giudicarne la disfatta\, Il carisma e il comando di Giovanna sono caduchi perché la logica del potere è semplice\, stare lontano da ogni forma di sconfitta. Tutto intorno\, in una zona liminare\, fra luce e ombra\, dentro e fuori dalla sua testa\, stanno le voci imperiose\, ironiche e ambigue dei santi che l’hanno accompagnata fin dall’infanzia. Di voce c’è anche quella più incalzante\, maschile e materica del Giudice. Un uomo senza volto\, ineluttabile come sempre è il potere\, il cui corpo esiste solo nella violenza della condanna.\nIl Giudice rappresenta il potere politico travestito da potere religioso\, forse\,  ancora prima\, e più o meno consciamente\, agisce per far valere il proprio ordine contro l’ordine di altri\, amici o nemici\, cioè il disordine. Un disordine che Giovanna incarna in quanto donna che arriva a guidare le armate del Delfino di Francia\, lei che sa appena scrivere il suo nome ma ha dalla sua la certezza di essere nel giusto\, e le poche parole imparate dalle preghiere con le quali si difende davanti al tribunale. In un primo momento\, il carisma di Giovanna fa sì che lei sia creduta\, amata e seguita\, che il potere le conceda di essere una ragazza in armi\, che il suo corpo sia portato in trionfo. In un secondo momento\, quando giunge la sconfitta\, il corpo di Giovanna può essere solo annientato. E quelle stesse armi\, quegli stessi abiti\, da gloria mutano in accusa.\nIl rovesciamento\, come spiega molto meglio Bachtin\, è necessario per liberare la comunità dalla paura\, ma è un processo temporaneo\, limitato e deve essere necessariamente  riassorbito dal potere per ristabilirsi e rafforzarsi.
URL:https://tecnofra.it/evento/la-storia-e-questa-il-processo-di-giovanna-darco/
LOCATION:Teatro Mercadante\, Piazza Municipio\, Napoli\, Na\, 80133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/08/Liv-Ferracchiati-400x263-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251105T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251105T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T073619Z
LAST-MODIFIED:20250731T075351Z
UID:15814-1762376400-1762376400@tecnofra.it
SUMMARY:Scandalo
DESCRIPTION:DIANA OR.I.S. \npresenta \nANNA VALLE \nGIANMARCO SAURINO \nin \n“SCANDALO” \ncon ORSETTA DE ROSSI\, ANGELO TANZI\, MATILDE PACELLA \nuna commedia scritta e diretta da \nIVAN COTRONEO \nscene MONICA SIRONI \ncostumi ALBERTO MORETTI \ndisegno luci CESARE ACCETTA \n“Il desiderio di una donna fa sempre paura. \nNon se ne parla mai\, porta scompiglio\, \nè eversivo\, rivoluzionario\, scandaloso.” \nTrama \nIn ‘Scandalo’\, il nuovo lavoro teatrale scritto e diretto da Ivan Cotroneo dopo il successo di ‘Amanti’\, si racconta di sentimenti\, seduzione\, manipolazione. \nLaura ha cinquant’anni\, è una scrittrice\, ma soprattutto\, per il mondo\, letterario e non\, è stata la ‘sposa bambina’ di uno scrittore molto famoso e molto più grande di lei\, che è recentemente scomparso. Nella sua villa sull’Appia Antica\, appena fuori Roma\, in compagnia della sua editor Giulia e di un vicino\, Roberto\, e con l’aiuto di Maria\, una ragazza che vive in casa\, Laura sembra poco interessata sia a riprendere a scrivere che a riprendere a vivere. Sostanzialmente è sola. \nFino a quando in casa non arriva Andrea\, un giovane uomo che suo marito Goffredo prima di morire aveva assunto per riorganizzare la loro grande libreria. Andrea è diretto\, sfrontato\, audace. \nFra Laura e Andrea ci sono gli stessi 24 anni di differenza che separavano Laura da Goffredo. E come all’epoca Laura aveva fatto scandalo per la sua relazione con un uomo famoso e più grande\, ora sa esattamente lo scandalo che provocherà nel momento stesso in cui le sue labbra si avvicinano a quelle di Andrea. E niente sarà più come prima. \nNota dell’autore \n“Scandalo” è una commedia brillante sul pregiudizio\, sui rapporti fra il maschile e il femminile\, sui tabù che crediamo di esserci lasciati alle spalle e che continuano invece a tormentarci\, sull’audacia e la spregiudicatezza che spesso la società legittima per gli uomini\, ma mai per le donne. \nUn testo divertente e lucidamente spietato sul sesso\, sull’amore\, su tutto ciò che si può dire e non dire\, fare e non fare o\, nel mondo letterario\, scrivere e non scrivere. Un racconto su una donna di oggi\, libera\, spregiudicata\, per tutti vittima inconsapevole del suo desiderio\, e un giovane uomo che forse la sta usando\, o forse le sta solo dando l’attenzione e l’amore di cui lei ha bisogno. \nL’amore è sempre uno scambio. Sono i termini e gli oggetti di questo scambio a renderlo più o meno scandaloso\, inaccettabile o immorale.” \nIvan Cotroneo
URL:https://tecnofra.it/evento/scandalo/
LOCATION:Teatro Diana\, Via Luca Giordano\, 64\, Napoli\, Na\, 80127\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/SAURINO-ANNA-VALLE.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251105T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251105T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20251007T123011Z
LAST-MODIFIED:20251007T123011Z
UID:19002-1762376400-1762376400@tecnofra.it
SUMMARY:“UNA NOTTE A NAPOLI”
DESCRIPTION:Monica Sarnelli in “UNA NOTTE A NAPOLI” \nUna voce “sabbiata\, evocativa\, partenopea” (che è\, tra l’altro\, l’interprete storica dalla prima puntata della sigla di “Un Posto al Sole” su RAI3)\, in un recital/concerto dedicato a Napoli. \nIl suo omaggio al grande repertorio partenopeo – rivisitato e riletto con arrangiamenti davvero particolari che concedono una nuova vita a molte canzoni – tra vecchi e nuovi classici. \n“UNA NOTTE A NAPOLI” è un viaggio pieno di suggestioni\, tra musica e parole\, in una città straordinariamente vitale e sempre pronta ad accogliere e ad ammaliare chi vuole conoscerla senza pregiudizi. \nTra “belle canzoni” – quelle di: Pino Daniele\, Nino D’Angelo\, Enzo Gragnaniello\, Eduardo De Crescenzo\, Peppino di Capri\, Sergio Bruni\, Roberto Murolo\, Aurelio Fierro\, Domenico Modugno\, Showmen\, Napoli Centrale\, Alunni del Sole\, Nccp\, Renato Carosone… – e “storie di vita partenopea”\, per una serata di quelle da vivere e ricordare… \nLo spettacolo – tratto dall’antologia “Napoli@Colori” di Monica Sarnelli – propone canzoni di ogni epoca che si uniscono in un continuo musicale dalle tinte forti e colorate\, attribuendo ad ogni sfumatura un contesto e un riferimento sicuro nella secolare produzione che dalle pendici del Vesuvio ha\, nel tempo\, travalicato ogni possibile confine. \nCapolavori del passato – che rendono omaggio ai grandi “padri” come Sergio Bruni\, Raffaele Viviani\, Renato Carosone\, Aurelio Fierro ed alle “madri nobili” come Gilda Mignonette\, Ria Rosa\, Angela Luce\, Maria Paris\, Giulietta Sacco\, Mirna Doris – si incrociano al genio contemporaneo di autori come Pino Daniele\, Nino D’Angelo\, Enzo Gragnaniello\, Mario Musella\, James Senese\, Franco Del Prete\, Enzo Avitabile\, Peppino Di Capri\, Claudio Mattone\, Antonio Annona\, Bruno Lanza\, Fred Bongusto\, Eduardo De Crescenzo.
URL:https://tecnofra.it/evento/una-notte-a-napoli/
LOCATION:teatro sannazaro
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/10/MONICA-SARNELLI-575x650-1.avif
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251029T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251029T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250801T002628Z
LAST-MODIFIED:20250801T002628Z
UID:15929-1761771600-1761771600@tecnofra.it
SUMMARY:La Storia È Questa. Il Processo di Giovanna D'Arco
DESCRIPTION:LA STORIA È QUESTA. IL PROCESSO DI GIOVANNA D’ARCO\n\n\n\n\n\ndi Teresa Cremisi e Chiara Valerio\, regia Liv Ferracchiati \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nTre voci autorevoli e originali del panorama culturale contemporaneo si incontrano in un progetto teatrale inedito: Teresa Cremisi e Chiara Valerio firmano la scrittura di uno spettacolo che porta la firma registica di Liv Ferracchiati. Giovanna sulla scena è sola nel momento dell’accusa e in quello successivo della condanna\, vicino a lei un Anonimo Cronista che racconta la sua vicenda. Quasi un’ombra che incarna la voce del popolo\, lo stesso popolo che l’ha innalzata e ora l’abbandona\, implacabile nel giudicarne la disfatta\, Il carisma e il comando di Giovanna sono caduchi perché la logica del potere è semplice\, stare lontano da ogni forma di sconfitta. Tutto intorno\, in una zona liminare\, fra luce e ombra\, dentro e fuori dalla sua testa\, stanno le voci imperiose\, ironiche e ambigue dei santi che l’hanno accompagnata fin dall’infanzia. Di voce c’è anche quella più incalzante\, maschile e materica del Giudice. Un uomo senza volto\, ineluttabile come sempre è il potere\, il cui corpo esiste solo nella violenza della condanna.\nIl Giudice rappresenta il potere politico travestito da potere religioso\, forse\,  ancora prima\, e più o meno consciamente\, agisce per far valere il proprio ordine contro l’ordine di altri\, amici o nemici\, cioè il disordine. Un disordine che Giovanna incarna in quanto donna che arriva a guidare le armate del Delfino di Francia\, lei che sa appena scrivere il suo nome ma ha dalla sua la certezza di essere nel giusto\, e le poche parole imparate dalle preghiere con le quali si difende davanti al tribunale. In un primo momento\, il carisma di Giovanna fa sì che lei sia creduta\, amata e seguita\, che il potere le conceda di essere una ragazza in armi\, che il suo corpo sia portato in trionfo. In un secondo momento\, quando giunge la sconfitta\, il corpo di Giovanna può essere solo annientato. E quelle stesse armi\, quegli stessi abiti\, da gloria mutano in accusa.\nIl rovesciamento\, come spiega molto meglio Bachtin\, è necessario per liberare la comunità dalla paura\, ma è un processo temporaneo\, limitato e deve essere necessariamente  riassorbito dal potere per ristabilirsi e rafforzarsi.
URL:https://tecnofra.it/evento/la-storia-e-questa-il-processo-di-giovanna-darco/
LOCATION:Teatro Mercadante\, Piazza Municipio\, Napoli\, Na\, 80133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/08/Liv-Ferracchiati-400x263-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251106T190000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250806T164737Z
LAST-MODIFIED:20250806T164800Z
UID:16075-1762455600-1762462800@tecnofra.it
SUMMARY:CANI LUNARI
DESCRIPTION:Körper sta portando avanti la collaborazione con il coreografo Francesco Marilungo per la produzione del suo nuovo lavoro\, Cani Lunari\, che debutterà a settembre 2025 all’interno di IRA Platorm (progetto curato da IRA – Internatonal Institute for Performing Arts) a Soverato.\nDopo il successo di Stuporosa (Premio Ubu come miglior spettacolo di danza)\, Cani Lunari prosegue l’indagine sul mondo femminile\, concentrandosi sulla magia e sulla figura della strega\, come raccontata nella tradizione popolare italiana.\nNel 2024\, Marilungo ha avviato un intenso processo di ricerca tra Barbagia\, Appennini emiliani e marchigiani\, e Isole Eolie\, raccogliendo testimonianze dirette e avviando residenze creative con un castridotto. Nel 2025\, la produzione è stata ripresa con il cast completo\, composto da quattro danzatrici e una musicista-performer. La musicista Vera Di Lecce\, già candidata al Premio Ubu per Stuporosa\, sta sviluppando insieme a Marilungo formule magiche della tradizione popolare in versione elttronica.\nIl progetto ha vinto il Premio CollaborAction del Network Anticorpi XL\, che garantisce un sostegno economico\, residenze artistiche e una tournée nazionale. Tuttavia\, vista la complessità della produzione\, sono necessarie ulteriori risorse per completare il lavoro. \nCANI LUNARI \nCoreografia e Regia Francesco Marilungo\nCon Vera Di Lecce\, Barbara Novati\, Roberta Racis\, Alice Raffaelli\,\nFrancesca Linnea Ugolini\nCostumi Lessico Familiare\nMusica e Vocal Coaching Vera Di Lecce\nDisegno Luci Gianni Staropoli\nFoto e Video Luca Del Pia\nProduzione Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza\nCoproduzione SNAPORAZVEREIN\, IRA Institute \nIl progetto è stato realizzato con il contributo di ResiDance – luoghi e progetto di residenza per creazioni coreografiche azione del Network Rete Anticorpi XL: Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro)\, AMAT – Associazione Marchigiana per le Attività Teatrali\, Consorzio PUGLIA CULTURE – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura in collaborazione con Associazione Menhir / festival LE DANZATRICI en plein air di Ruvo di Puglia e Ass. Cult. TEATRO MENZATI’/ TEX – Il Teatro dell’ExFadda di San Vito dei Normanni (Puglia). \ncon il sostegno di Cross Festival\, Primavera dei Teatri Castrovillari\ncon il contributo di Marosi Festival\, Teatro delle Moire \nNei mesi invernali quando la luna è piena o quasi\, può capitare che la sua luce venga rifratta dai cristalli di ghiaccio presenti nelle alte nubi generando un alone circolare attorno al satellite con due bagliori simmetrici ai lati: i cani lunari.\nFenomeni atmosferici che la tradizione popolare leggeva come presagi di tempesta ma che erano anche segnali di passaggio\, varchi visivi verso l’invisibile.\nCANI LUNARI è un progetto coreografico che attraversa questi varchi e si immerge in un immaginario radicato nel femminile arcaico\, nei saperi magici\, nei corpi estatici.\nUn’indagine sensibile attorno alla figura della strega\, della guaritrice: non come residuo folklorico o stereotipo demonizzato\, ma come emblema di un sapere marginale e potente\, che resiste alle logiche dell’utile e del visibile. \nAttraverso un processo di ricerca che unisce materiali d’archivio\, testimonianze orali\, iconografie folkloriche e pratiche corporee\, CANI LUNARI costruisce un rito performativo in cui il corpo danza la trance\, l’estasi\, la metamorfosi. \nLe performer con in mano corvi imbalsamati – anime fuoriuscite\, animali guida\, spiriti della soglia – compiono gesti sospesi tra rito e finzione\, magia e gioco teatrale. Il movimento si nutre di frammentazioni\, zoppie\, gesti arcaici e improvvisi slittamenti verso l’animalità\, evocando un mondo in cui il confine tra umano e ultra-umano è poroso e mobile. \nIl corpo si muove “sopra acqua e sopra vento”\, secondo formule antiche che ancora oggi risuonano in alcuni territori italiani\, ai margini.\nNel cuore del progetto si annida anche una riflessione sul corpo isterico\, luogo femminile di crisi ed enigma\, storicamente associato alla figura della strega e allo stato di possessione.\nLe fotografie ottocentesche della Salpêtrière diventano materiale simbolico da incarnare: corpi fuori controllo\, attraversati dall’invisibile\, che performano un sapere altro.\nIl corpo della strega diventa organismo di passaggio tra dimensioni – come scriveva John Cotta\, “non viaggiatrice tra mondi\, ma luogo dell’incontro tra diverse sfere dell’essere”. \nCANI LUNARI rievoca un sapere che è politico e sensoriale\, un’epistemologia incarnata. L’anima\, uccello o fiato\, esce dalla bocca\, vola\, si stacca e poi ritorna nel corpo.\nCome nelle confessioni estorte alle donne perseguitate – spesso visionarie\, narratrici\, guaritrici – il corpo diventa racconto\, rito di guarigione\, esercizio di sopravvivenza.\nIl paesaggio sonoro\, firmato da Vera Di Lecce\, intreccia elettronica e suono naturale\, canti orali e formule magiche\, in una partitura sospesa tra il terrestre e il divino.\nCANI LUNARI è un attraversamento\, un sabba bianco\, un rituale collettivo per re-incantare il mondo.
URL:https://tecnofra.it/evento/cani-lunari-francesco-marilungo-3/
LOCATION:Castello Pasquini\, Piazza della Vittoria\, 1\, Castiglioncello (Li)\, 57016\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/08/3a3048ee-0b80-4aec-bb3b-65e88516868f.avif
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20260223T205937
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20260223T225937
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250717T171522Z
LAST-MODIFIED:20250721T135800Z
UID:15175-1771880377-1771887577@tecnofra.it
SUMMARY:L’empireo (The Welkin)
DESCRIPTION:Dal 04 novembre Al 09 novembre\n\n\n\n\nL’empireo (The Welkin)\n\n\n\n\ndi Lucy Kirkwood\, regia Serena Sinigaglia\n\n\n\n\nNote di regia\nAmo l’epica\, amo la coralità\, amo la sfumatura tragicomica: L’Empireo è tutto questo insieme. E non basta: ti racconta una storia avvincente. È un testo contemporaneo che osa essere ambientato nel Settecento\, precisamente nel marzo del 1759. Un testo contemporaneo\, in costume? Non ci credo! Ebbene sì. Ma non basta ancora\, anzi forse la caratteristica più importante: è il primo testo teatrale in cui mi imbatto che affronta le tematiche di genere e lo fa senza concedere nulla alla retorica e alla banalità. È secco\, ruvido\, vero\, al pari della realtà. E poi dà spazio alle attrici\, 19 personaggi di cui 17 femminili. Una bella inversione di tendenza rispetto alla media dei personaggi pensati e scritti per le donne.\nLa volontà mia e di Monica Capuani\, che ha tradotto il testo e me l’ha fatto conoscere\, è di mostrare opere come questa in Italia al fine di affermarne l’unicità e l’importanza assoluta. L’Empireo è uno spettacolo militante\, avvincente\, divertente\, con un cast d’eccezione\, che viaggia dentro la scrittura della Kirkwood\, dentro ai corpi e agli umori delle 12 matrone\, dell’imputata\, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente\, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia.\nSerena Sinigaglia \nNote della traduttrice\nL’Empireo è l’ultimo in ordine di tempo (la prima produzione\, che ha debuttato al National Theatre di Londra all’inizio del 2020\, è stata interrotta dalla pandemia) della grande drammaturga inglese Lucy Kirkwood\, autrice di testi di grandissimo interesse e ottimo successo come Chimerica\, The Children (in scena anche in Italia\, diretto da Andrea Chiodi\, con Elisabetta Pozzi\, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti)\, Mosquitoes.\nL’Empireo è un testo estremamente monumentale e ambizioso: ambientato a metà del Settecento nell’Inghilterra rurale\, racconta la storia di una giuria di dodici donne convocate da un giudice che non può giustiziare per omicidio una ragazza perché si dichiara incinta. La giuria femminile dovrà decretare la verità o meno di questa affermazione\, e avrà in questo modo su di lei potere di vita o di morte. Da questo microcosmo femminile\, emergono le questioni fondamentali e intramontabili della vita delle donne di qualsiasi epoca. Primo tra tutti\, il trattamento iniquo che la legge scritta dagli uomini esercita ancora oggi sulle donne e sul loro corpo.\nMonica Capuani \n\nCrediti: \n\n\n\nL’EMPIREO\n(The Welkin)\ndi Lucy Kirkwood\ntraduzione Monica Capuani e Francesco Bianchi \nregia Serena Sinigaglia \ncon (in o. a.) Giulia Agosta\, Alvise Camozzi\, Matilde Facheris\, Viola Marietti\, Francesca Muscatello\, Marika Pensa\, Valeria Perdonò\, Maria Pilar Pérez Aspa\, Arianna Scommegna\, Chiara Stoppa\, Anahì Traversi\, Arianna Verzeletti\, Virginia Zini\, Sandra Zoccolan \ndramaturg Monica Capuani\nscene Maria Spazzi\ncostumi Martina Ciccarelli\nassistente alla regia Michele Iuculano\ndisegno luci Christian LaFace\nsound design Sandra Zoccolan\nconsulenza canora Francesca Della Monica\nconsulenza movimento Riccardo Micheletti \nproduzione Teatro Carcano\, Teatro Nazionale di Genova\, Teatro Stabile di Bolzano\, LAC – Lugano Arte Cultura\, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini
URL:https://tecnofra.it/evento/lempireo-the-welkin/
LOCATION:Teatro Bellini\, Via Conte di Ruvo\, 14\, Napoli (NA)\, 80135\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/Copia-di-_DSC7516-scaled-e1749399631498-2048x1092-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251106T205900
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251106T225900
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250721T150228Z
LAST-MODIFIED:20250721T150231Z
UID:15246-1762462740-1762469940@tecnofra.it
SUMMARY:L’empireo (The Welkin)
DESCRIPTION:Dal 04 novembre Al 09 novembre\n\n\n\n\nL’empireo (The Welkin)\n\n\n\n\ndi Lucy Kirkwood\, regia Serena Sinigaglia\n\n\n\n\nNote di regia\nAmo l’epica\, amo la coralità\, amo la sfumatura tragicomica: L’Empireo è tutto questo insieme. E non basta: ti racconta una storia avvincente. È un testo contemporaneo che osa essere ambientato nel Settecento\, precisamente nel marzo del 1759. Un testo contemporaneo\, in costume? Non ci credo! Ebbene sì. Ma non basta ancora\, anzi forse la caratteristica più importante: è il primo testo teatrale in cui mi imbatto che affronta le tematiche di genere e lo fa senza concedere nulla alla retorica e alla banalità. È secco\, ruvido\, vero\, al pari della realtà. E poi dà spazio alle attrici\, 19 personaggi di cui 17 femminili. Una bella inversione di tendenza rispetto alla media dei personaggi pensati e scritti per le donne.\nLa volontà mia e di Monica Capuani\, che ha tradotto il testo e me l’ha fatto conoscere\, è di mostrare opere come questa in Italia al fine di affermarne l’unicità e l’importanza assoluta. L’Empireo è uno spettacolo militante\, avvincente\, divertente\, con un cast d’eccezione\, che viaggia dentro la scrittura della Kirkwood\, dentro ai corpi e agli umori delle 12 matrone\, dell’imputata\, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente\, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia.\nSerena Sinigaglia \nNote della traduttrice\nL’Empireo è l’ultimo in ordine di tempo (la prima produzione\, che ha debuttato al National Theatre di Londra all’inizio del 2020\, è stata interrotta dalla pandemia) della grande drammaturga inglese Lucy Kirkwood\, autrice di testi di grandissimo interesse e ottimo successo come Chimerica\, The Children (in scena anche in Italia\, diretto da Andrea Chiodi\, con Elisabetta Pozzi\, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti)\, Mosquitoes.\nL’Empireo è un testo estremamente monumentale e ambizioso: ambientato a metà del Settecento nell’Inghilterra rurale\, racconta la storia di una giuria di dodici donne convocate da un giudice che non può giustiziare per omicidio una ragazza perché si dichiara incinta. La giuria femminile dovrà decretare la verità o meno di questa affermazione\, e avrà in questo modo su di lei potere di vita o di morte. Da questo microcosmo femminile\, emergono le questioni fondamentali e intramontabili della vita delle donne di qualsiasi epoca. Primo tra tutti\, il trattamento iniquo che la legge scritta dagli uomini esercita ancora oggi sulle donne e sul loro corpo.\nMonica Capuani \n\nCrediti: \n\n\n\nL’EMPIREO\n(The Welkin)\ndi Lucy Kirkwood\ntraduzione Monica Capuani e Francesco Bianchi \nregia Serena Sinigaglia \ncon (in o. a.) Giulia Agosta\, Alvise Camozzi\, Matilde Facheris\, Viola Marietti\, Francesca Muscatello\, Marika Pensa\, Valeria Perdonò\, Maria Pilar Pérez Aspa\, Arianna Scommegna\, Chiara Stoppa\, Anahì Traversi\, Arianna Verzeletti\, Virginia Zini\, Sandra Zoccolan \ndramaturg Monica Capuani\nscene Maria Spazzi\ncostumi Martina Ciccarelli\nassistente alla regia Michele Iuculano\ndisegno luci Christian LaFace\nsound design Sandra Zoccolan\nconsulenza canora Francesca Della Monica\nconsulenza movimento Riccardo Micheletti \nproduzione Teatro Carcano\, Teatro Nazionale di Genova\, Teatro Stabile di Bolzano\, LAC – Lugano Arte Cultura\, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini
URL:https://tecnofra.it/evento/lempireo-the-welkin-2/
LOCATION:Teatro Bellini\, Via Conte di Ruvo\, 14\, Napoli (NA)\, 80135\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/Copia-di-_DSC7516-scaled-e1749399631498-2048x1092-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251105T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251105T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T073619Z
LAST-MODIFIED:20250731T075351Z
UID:15814-1762376400-1762376400@tecnofra.it
SUMMARY:Scandalo
DESCRIPTION:DIANA OR.I.S. \npresenta \nANNA VALLE \nGIANMARCO SAURINO \nin \n“SCANDALO” \ncon ORSETTA DE ROSSI\, ANGELO TANZI\, MATILDE PACELLA \nuna commedia scritta e diretta da \nIVAN COTRONEO \nscene MONICA SIRONI \ncostumi ALBERTO MORETTI \ndisegno luci CESARE ACCETTA \n“Il desiderio di una donna fa sempre paura. \nNon se ne parla mai\, porta scompiglio\, \nè eversivo\, rivoluzionario\, scandaloso.” \nTrama \nIn ‘Scandalo’\, il nuovo lavoro teatrale scritto e diretto da Ivan Cotroneo dopo il successo di ‘Amanti’\, si racconta di sentimenti\, seduzione\, manipolazione. \nLaura ha cinquant’anni\, è una scrittrice\, ma soprattutto\, per il mondo\, letterario e non\, è stata la ‘sposa bambina’ di uno scrittore molto famoso e molto più grande di lei\, che è recentemente scomparso. Nella sua villa sull’Appia Antica\, appena fuori Roma\, in compagnia della sua editor Giulia e di un vicino\, Roberto\, e con l’aiuto di Maria\, una ragazza che vive in casa\, Laura sembra poco interessata sia a riprendere a scrivere che a riprendere a vivere. Sostanzialmente è sola. \nFino a quando in casa non arriva Andrea\, un giovane uomo che suo marito Goffredo prima di morire aveva assunto per riorganizzare la loro grande libreria. Andrea è diretto\, sfrontato\, audace. \nFra Laura e Andrea ci sono gli stessi 24 anni di differenza che separavano Laura da Goffredo. E come all’epoca Laura aveva fatto scandalo per la sua relazione con un uomo famoso e più grande\, ora sa esattamente lo scandalo che provocherà nel momento stesso in cui le sue labbra si avvicinano a quelle di Andrea. E niente sarà più come prima. \nNota dell’autore \n“Scandalo” è una commedia brillante sul pregiudizio\, sui rapporti fra il maschile e il femminile\, sui tabù che crediamo di esserci lasciati alle spalle e che continuano invece a tormentarci\, sull’audacia e la spregiudicatezza che spesso la società legittima per gli uomini\, ma mai per le donne. \nUn testo divertente e lucidamente spietato sul sesso\, sull’amore\, su tutto ciò che si può dire e non dire\, fare e non fare o\, nel mondo letterario\, scrivere e non scrivere. Un racconto su una donna di oggi\, libera\, spregiudicata\, per tutti vittima inconsapevole del suo desiderio\, e un giovane uomo che forse la sta usando\, o forse le sta solo dando l’attenzione e l’amore di cui lei ha bisogno. \nL’amore è sempre uno scambio. Sono i termini e gli oggetti di questo scambio a renderlo più o meno scandaloso\, inaccettabile o immorale.” \nIvan Cotroneo
URL:https://tecnofra.it/evento/scandalo/
LOCATION:Teatro Diana\, Via Luca Giordano\, 64\, Napoli\, Na\, 80127\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/SAURINO-ANNA-VALLE.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T211810Z
LAST-MODIFIED:20250731T211810Z
UID:15864-1762462800-1762462800@tecnofra.it
SUMMARY:Il Medico dei Pazzi
DESCRIPTION:IL MEDICO DEI PAZZI\n\n\n\n\n\ndi Eduardo Scarpetta\, regia Leo Muscato \n\n\n\n\nIn occasione del centeneraio della morte di Eduardo Scrapetta (19 novembre 1925) andrà in scena un capolavoro del teatro napoletano\, reso celebre anche dal film interpretato negli anni ’50 da Totò. La commedia ha al proprio centro la maschera popolare di Sciosciammocca\, inventata da Sacrapetta; protagonista dello spettacolo è Gianfelie Imparato\, erede naturale di tradizione – innovazione del teatro classico napoletano. \nDon Felice Sciosciammocca\, sciocco e danaroso provinciale\, giunge a Napoli con la moglie al seguito per incontrare lo scapestrato nipote Ciccillo che egli ha mantenuto agli studi e che ora gli fa credere di essersi laureato in psichiatria e di dirigere una clinica di malati di mente. Nulla di vero\, ovviamente\, ma per convincere lo zio e continuare a spillargli denaro\, il giovanotto pensa di spacciare per casa di salute la pensione in cui egli vive allegramente con un amico. Innescato così il filo narrativo conduttore\, liberamente ispirato come molto teatro napoletano d’allora a una trama proveniente d’oltralpe\, se ne ricava un fuoco di fila di comicità\, facendo leva sulle situazioni in cui viene a trovarsi il candido Sciosciammocca che scambia per matti più o meno pericolosi gli ignari ospiti della pensione\, i quali costituiscono un’esilarante galleria di tic e caratteri umani. Il medico dei pazzi è una commedia che mette in scena in modo gioioso il rapporto tra normalità e follia.
URL:https://tecnofra.it/evento/il-medico-dei-pazzi/
LOCATION:Teatro San Ferdinando\, Piazza Eduardo De Filippo\, 20\, Napoli\, Na\, 80133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/Gianfelice-Imparato.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20260223T205937
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20260223T225937
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250717T171522Z
LAST-MODIFIED:20250721T135800Z
UID:15175-1771880377-1771887577@tecnofra.it
SUMMARY:L’empireo (The Welkin)
DESCRIPTION:Dal 04 novembre Al 09 novembre\n\n\n\n\nL’empireo (The Welkin)\n\n\n\n\ndi Lucy Kirkwood\, regia Serena Sinigaglia\n\n\n\n\nNote di regia\nAmo l’epica\, amo la coralità\, amo la sfumatura tragicomica: L’Empireo è tutto questo insieme. E non basta: ti racconta una storia avvincente. È un testo contemporaneo che osa essere ambientato nel Settecento\, precisamente nel marzo del 1759. Un testo contemporaneo\, in costume? Non ci credo! Ebbene sì. Ma non basta ancora\, anzi forse la caratteristica più importante: è il primo testo teatrale in cui mi imbatto che affronta le tematiche di genere e lo fa senza concedere nulla alla retorica e alla banalità. È secco\, ruvido\, vero\, al pari della realtà. E poi dà spazio alle attrici\, 19 personaggi di cui 17 femminili. Una bella inversione di tendenza rispetto alla media dei personaggi pensati e scritti per le donne.\nLa volontà mia e di Monica Capuani\, che ha tradotto il testo e me l’ha fatto conoscere\, è di mostrare opere come questa in Italia al fine di affermarne l’unicità e l’importanza assoluta. L’Empireo è uno spettacolo militante\, avvincente\, divertente\, con un cast d’eccezione\, che viaggia dentro la scrittura della Kirkwood\, dentro ai corpi e agli umori delle 12 matrone\, dell’imputata\, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente\, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia.\nSerena Sinigaglia \nNote della traduttrice\nL’Empireo è l’ultimo in ordine di tempo (la prima produzione\, che ha debuttato al National Theatre di Londra all’inizio del 2020\, è stata interrotta dalla pandemia) della grande drammaturga inglese Lucy Kirkwood\, autrice di testi di grandissimo interesse e ottimo successo come Chimerica\, The Children (in scena anche in Italia\, diretto da Andrea Chiodi\, con Elisabetta Pozzi\, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti)\, Mosquitoes.\nL’Empireo è un testo estremamente monumentale e ambizioso: ambientato a metà del Settecento nell’Inghilterra rurale\, racconta la storia di una giuria di dodici donne convocate da un giudice che non può giustiziare per omicidio una ragazza perché si dichiara incinta. La giuria femminile dovrà decretare la verità o meno di questa affermazione\, e avrà in questo modo su di lei potere di vita o di morte. Da questo microcosmo femminile\, emergono le questioni fondamentali e intramontabili della vita delle donne di qualsiasi epoca. Primo tra tutti\, il trattamento iniquo che la legge scritta dagli uomini esercita ancora oggi sulle donne e sul loro corpo.\nMonica Capuani \n\nCrediti: \n\n\n\nL’EMPIREO\n(The Welkin)\ndi Lucy Kirkwood\ntraduzione Monica Capuani e Francesco Bianchi \nregia Serena Sinigaglia \ncon (in o. a.) Giulia Agosta\, Alvise Camozzi\, Matilde Facheris\, Viola Marietti\, Francesca Muscatello\, Marika Pensa\, Valeria Perdonò\, Maria Pilar Pérez Aspa\, Arianna Scommegna\, Chiara Stoppa\, Anahì Traversi\, Arianna Verzeletti\, Virginia Zini\, Sandra Zoccolan \ndramaturg Monica Capuani\nscene Maria Spazzi\ncostumi Martina Ciccarelli\nassistente alla regia Michele Iuculano\ndisegno luci Christian LaFace\nsound design Sandra Zoccolan\nconsulenza canora Francesca Della Monica\nconsulenza movimento Riccardo Micheletti \nproduzione Teatro Carcano\, Teatro Nazionale di Genova\, Teatro Stabile di Bolzano\, LAC – Lugano Arte Cultura\, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini
URL:https://tecnofra.it/evento/lempireo-the-welkin/
LOCATION:Teatro Bellini\, Via Conte di Ruvo\, 14\, Napoli (NA)\, 80135\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/Copia-di-_DSC7516-scaled-e1749399631498-2048x1092-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T211810Z
LAST-MODIFIED:20250731T211810Z
UID:15864-1762462800-1762462800@tecnofra.it
SUMMARY:Il Medico dei Pazzi
DESCRIPTION:IL MEDICO DEI PAZZI\n\n\n\n\n\ndi Eduardo Scarpetta\, regia Leo Muscato \n\n\n\n\nIn occasione del centeneraio della morte di Eduardo Scrapetta (19 novembre 1925) andrà in scena un capolavoro del teatro napoletano\, reso celebre anche dal film interpretato negli anni ’50 da Totò. La commedia ha al proprio centro la maschera popolare di Sciosciammocca\, inventata da Sacrapetta; protagonista dello spettacolo è Gianfelie Imparato\, erede naturale di tradizione – innovazione del teatro classico napoletano. \nDon Felice Sciosciammocca\, sciocco e danaroso provinciale\, giunge a Napoli con la moglie al seguito per incontrare lo scapestrato nipote Ciccillo che egli ha mantenuto agli studi e che ora gli fa credere di essersi laureato in psichiatria e di dirigere una clinica di malati di mente. Nulla di vero\, ovviamente\, ma per convincere lo zio e continuare a spillargli denaro\, il giovanotto pensa di spacciare per casa di salute la pensione in cui egli vive allegramente con un amico. Innescato così il filo narrativo conduttore\, liberamente ispirato come molto teatro napoletano d’allora a una trama proveniente d’oltralpe\, se ne ricava un fuoco di fila di comicità\, facendo leva sulle situazioni in cui viene a trovarsi il candido Sciosciammocca che scambia per matti più o meno pericolosi gli ignari ospiti della pensione\, i quali costituiscono un’esilarante galleria di tic e caratteri umani. Il medico dei pazzi è una commedia che mette in scena in modo gioioso il rapporto tra normalità e follia.
URL:https://tecnofra.it/evento/il-medico-dei-pazzi/
LOCATION:Teatro San Ferdinando\, Piazza Eduardo De Filippo\, 20\, Napoli\, Na\, 80133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/Gianfelice-Imparato.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251029T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251029T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250801T002628Z
LAST-MODIFIED:20250801T002628Z
UID:15929-1761771600-1761771600@tecnofra.it
SUMMARY:La Storia È Questa. Il Processo di Giovanna D'Arco
DESCRIPTION:LA STORIA È QUESTA. IL PROCESSO DI GIOVANNA D’ARCO\n\n\n\n\n\ndi Teresa Cremisi e Chiara Valerio\, regia Liv Ferracchiati \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nTre voci autorevoli e originali del panorama culturale contemporaneo si incontrano in un progetto teatrale inedito: Teresa Cremisi e Chiara Valerio firmano la scrittura di uno spettacolo che porta la firma registica di Liv Ferracchiati. Giovanna sulla scena è sola nel momento dell’accusa e in quello successivo della condanna\, vicino a lei un Anonimo Cronista che racconta la sua vicenda. Quasi un’ombra che incarna la voce del popolo\, lo stesso popolo che l’ha innalzata e ora l’abbandona\, implacabile nel giudicarne la disfatta\, Il carisma e il comando di Giovanna sono caduchi perché la logica del potere è semplice\, stare lontano da ogni forma di sconfitta. Tutto intorno\, in una zona liminare\, fra luce e ombra\, dentro e fuori dalla sua testa\, stanno le voci imperiose\, ironiche e ambigue dei santi che l’hanno accompagnata fin dall’infanzia. Di voce c’è anche quella più incalzante\, maschile e materica del Giudice. Un uomo senza volto\, ineluttabile come sempre è il potere\, il cui corpo esiste solo nella violenza della condanna.\nIl Giudice rappresenta il potere politico travestito da potere religioso\, forse\,  ancora prima\, e più o meno consciamente\, agisce per far valere il proprio ordine contro l’ordine di altri\, amici o nemici\, cioè il disordine. Un disordine che Giovanna incarna in quanto donna che arriva a guidare le armate del Delfino di Francia\, lei che sa appena scrivere il suo nome ma ha dalla sua la certezza di essere nel giusto\, e le poche parole imparate dalle preghiere con le quali si difende davanti al tribunale. In un primo momento\, il carisma di Giovanna fa sì che lei sia creduta\, amata e seguita\, che il potere le conceda di essere una ragazza in armi\, che il suo corpo sia portato in trionfo. In un secondo momento\, quando giunge la sconfitta\, il corpo di Giovanna può essere solo annientato. E quelle stesse armi\, quegli stessi abiti\, da gloria mutano in accusa.\nIl rovesciamento\, come spiega molto meglio Bachtin\, è necessario per liberare la comunità dalla paura\, ma è un processo temporaneo\, limitato e deve essere necessariamente  riassorbito dal potere per ristabilirsi e rafforzarsi.
URL:https://tecnofra.it/evento/la-storia-e-questa-il-processo-di-giovanna-darco/
LOCATION:Teatro Mercadante\, Piazza Municipio\, Napoli\, Na\, 80133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/08/Liv-Ferracchiati-400x263-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T211810Z
LAST-MODIFIED:20250731T211810Z
UID:15864-1762462800-1762462800@tecnofra.it
SUMMARY:Il Medico dei Pazzi
DESCRIPTION:IL MEDICO DEI PAZZI\n\n\n\n\n\ndi Eduardo Scarpetta\, regia Leo Muscato \n\n\n\n\nIn occasione del centeneraio della morte di Eduardo Scrapetta (19 novembre 1925) andrà in scena un capolavoro del teatro napoletano\, reso celebre anche dal film interpretato negli anni ’50 da Totò. La commedia ha al proprio centro la maschera popolare di Sciosciammocca\, inventata da Sacrapetta; protagonista dello spettacolo è Gianfelie Imparato\, erede naturale di tradizione – innovazione del teatro classico napoletano. \nDon Felice Sciosciammocca\, sciocco e danaroso provinciale\, giunge a Napoli con la moglie al seguito per incontrare lo scapestrato nipote Ciccillo che egli ha mantenuto agli studi e che ora gli fa credere di essersi laureato in psichiatria e di dirigere una clinica di malati di mente. Nulla di vero\, ovviamente\, ma per convincere lo zio e continuare a spillargli denaro\, il giovanotto pensa di spacciare per casa di salute la pensione in cui egli vive allegramente con un amico. Innescato così il filo narrativo conduttore\, liberamente ispirato come molto teatro napoletano d’allora a una trama proveniente d’oltralpe\, se ne ricava un fuoco di fila di comicità\, facendo leva sulle situazioni in cui viene a trovarsi il candido Sciosciammocca che scambia per matti più o meno pericolosi gli ignari ospiti della pensione\, i quali costituiscono un’esilarante galleria di tic e caratteri umani. Il medico dei pazzi è una commedia che mette in scena in modo gioioso il rapporto tra normalità e follia.
URL:https://tecnofra.it/evento/il-medico-dei-pazzi/
LOCATION:Teatro San Ferdinando\, Piazza Eduardo De Filippo\, 20\, Napoli\, Na\, 80133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/Gianfelice-Imparato.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251029T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251029T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250801T002628Z
LAST-MODIFIED:20250801T002628Z
UID:15929-1761771600-1761771600@tecnofra.it
SUMMARY:La Storia È Questa. Il Processo di Giovanna D'Arco
DESCRIPTION:LA STORIA È QUESTA. IL PROCESSO DI GIOVANNA D’ARCO\n\n\n\n\n\ndi Teresa Cremisi e Chiara Valerio\, regia Liv Ferracchiati \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nTre voci autorevoli e originali del panorama culturale contemporaneo si incontrano in un progetto teatrale inedito: Teresa Cremisi e Chiara Valerio firmano la scrittura di uno spettacolo che porta la firma registica di Liv Ferracchiati. Giovanna sulla scena è sola nel momento dell’accusa e in quello successivo della condanna\, vicino a lei un Anonimo Cronista che racconta la sua vicenda. Quasi un’ombra che incarna la voce del popolo\, lo stesso popolo che l’ha innalzata e ora l’abbandona\, implacabile nel giudicarne la disfatta\, Il carisma e il comando di Giovanna sono caduchi perché la logica del potere è semplice\, stare lontano da ogni forma di sconfitta. Tutto intorno\, in una zona liminare\, fra luce e ombra\, dentro e fuori dalla sua testa\, stanno le voci imperiose\, ironiche e ambigue dei santi che l’hanno accompagnata fin dall’infanzia. Di voce c’è anche quella più incalzante\, maschile e materica del Giudice. Un uomo senza volto\, ineluttabile come sempre è il potere\, il cui corpo esiste solo nella violenza della condanna.\nIl Giudice rappresenta il potere politico travestito da potere religioso\, forse\,  ancora prima\, e più o meno consciamente\, agisce per far valere il proprio ordine contro l’ordine di altri\, amici o nemici\, cioè il disordine. Un disordine che Giovanna incarna in quanto donna che arriva a guidare le armate del Delfino di Francia\, lei che sa appena scrivere il suo nome ma ha dalla sua la certezza di essere nel giusto\, e le poche parole imparate dalle preghiere con le quali si difende davanti al tribunale. In un primo momento\, il carisma di Giovanna fa sì che lei sia creduta\, amata e seguita\, che il potere le conceda di essere una ragazza in armi\, che il suo corpo sia portato in trionfo. In un secondo momento\, quando giunge la sconfitta\, il corpo di Giovanna può essere solo annientato. E quelle stesse armi\, quegli stessi abiti\, da gloria mutano in accusa.\nIl rovesciamento\, come spiega molto meglio Bachtin\, è necessario per liberare la comunità dalla paura\, ma è un processo temporaneo\, limitato e deve essere necessariamente  riassorbito dal potere per ristabilirsi e rafforzarsi.
URL:https://tecnofra.it/evento/la-storia-e-questa-il-processo-di-giovanna-darco/
LOCATION:Teatro Mercadante\, Piazza Municipio\, Napoli\, Na\, 80133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/08/Liv-Ferracchiati-400x263-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20260223T205937
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20260223T225937
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250717T171522Z
LAST-MODIFIED:20250721T135800Z
UID:15175-1771880377-1771887577@tecnofra.it
SUMMARY:L’empireo (The Welkin)
DESCRIPTION:Dal 04 novembre Al 09 novembre\n\n\n\n\nL’empireo (The Welkin)\n\n\n\n\ndi Lucy Kirkwood\, regia Serena Sinigaglia\n\n\n\n\nNote di regia\nAmo l’epica\, amo la coralità\, amo la sfumatura tragicomica: L’Empireo è tutto questo insieme. E non basta: ti racconta una storia avvincente. È un testo contemporaneo che osa essere ambientato nel Settecento\, precisamente nel marzo del 1759. Un testo contemporaneo\, in costume? Non ci credo! Ebbene sì. Ma non basta ancora\, anzi forse la caratteristica più importante: è il primo testo teatrale in cui mi imbatto che affronta le tematiche di genere e lo fa senza concedere nulla alla retorica e alla banalità. È secco\, ruvido\, vero\, al pari della realtà. E poi dà spazio alle attrici\, 19 personaggi di cui 17 femminili. Una bella inversione di tendenza rispetto alla media dei personaggi pensati e scritti per le donne.\nLa volontà mia e di Monica Capuani\, che ha tradotto il testo e me l’ha fatto conoscere\, è di mostrare opere come questa in Italia al fine di affermarne l’unicità e l’importanza assoluta. L’Empireo è uno spettacolo militante\, avvincente\, divertente\, con un cast d’eccezione\, che viaggia dentro la scrittura della Kirkwood\, dentro ai corpi e agli umori delle 12 matrone\, dell’imputata\, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente\, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia.\nSerena Sinigaglia \nNote della traduttrice\nL’Empireo è l’ultimo in ordine di tempo (la prima produzione\, che ha debuttato al National Theatre di Londra all’inizio del 2020\, è stata interrotta dalla pandemia) della grande drammaturga inglese Lucy Kirkwood\, autrice di testi di grandissimo interesse e ottimo successo come Chimerica\, The Children (in scena anche in Italia\, diretto da Andrea Chiodi\, con Elisabetta Pozzi\, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti)\, Mosquitoes.\nL’Empireo è un testo estremamente monumentale e ambizioso: ambientato a metà del Settecento nell’Inghilterra rurale\, racconta la storia di una giuria di dodici donne convocate da un giudice che non può giustiziare per omicidio una ragazza perché si dichiara incinta. La giuria femminile dovrà decretare la verità o meno di questa affermazione\, e avrà in questo modo su di lei potere di vita o di morte. Da questo microcosmo femminile\, emergono le questioni fondamentali e intramontabili della vita delle donne di qualsiasi epoca. Primo tra tutti\, il trattamento iniquo che la legge scritta dagli uomini esercita ancora oggi sulle donne e sul loro corpo.\nMonica Capuani \n\nCrediti: \n\n\n\nL’EMPIREO\n(The Welkin)\ndi Lucy Kirkwood\ntraduzione Monica Capuani e Francesco Bianchi \nregia Serena Sinigaglia \ncon (in o. a.) Giulia Agosta\, Alvise Camozzi\, Matilde Facheris\, Viola Marietti\, Francesca Muscatello\, Marika Pensa\, Valeria Perdonò\, Maria Pilar Pérez Aspa\, Arianna Scommegna\, Chiara Stoppa\, Anahì Traversi\, Arianna Verzeletti\, Virginia Zini\, Sandra Zoccolan \ndramaturg Monica Capuani\nscene Maria Spazzi\ncostumi Martina Ciccarelli\nassistente alla regia Michele Iuculano\ndisegno luci Christian LaFace\nsound design Sandra Zoccolan\nconsulenza canora Francesca Della Monica\nconsulenza movimento Riccardo Micheletti \nproduzione Teatro Carcano\, Teatro Nazionale di Genova\, Teatro Stabile di Bolzano\, LAC – Lugano Arte Cultura\, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini
URL:https://tecnofra.it/evento/lempireo-the-welkin/
LOCATION:Teatro Bellini\, Via Conte di Ruvo\, 14\, Napoli (NA)\, 80135\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/Copia-di-_DSC7516-scaled-e1749399631498-2048x1092-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251108T200000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251108T221500
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T040224Z
LAST-MODIFIED:20250731T040224Z
UID:15465-1762632000-1762640100@tecnofra.it
SUMMARY:Giselle
DESCRIPTION:Giselle\nBalletto in due atti di Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges e Théophile Gautier\nMusica di Adolphe Adam \nDirettore | Maurizio Agostini\nCoreografia | Patricia Ruanne\nRipresa da | Frederic Jahn\nScene | Raffaele Del Savio\nCostumi | Giusi Giustino\nLuci | Nunzio Perrella \nAllestimento del Teatro di San Carlo \nOrchestra\, Étoiles\, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo\nDirettore del Balletto | Clotilde Vayer\n \nTeatro di San Carlo | CREMISI\nsabato 8 novembre 2025\, ore 20:00 – A – CREMISI – IV\ndomenica 9 novembre 2025\, ore 17:00 – F – CREMISI – IV\nmartedì 11 novembre 2025\, ore 20:00 – C/D – CREMISI – V\nmercoledì 12 novembre 2025\, ore 20:00 – B – CREMISI – V\ngiovedì 13 novembre 2025\, ore 20:00 – F.A. – CREMISI – V\nvenerdì 14 novembre 2025\, ore 20:00 – F.A. – CREMISI – V \nDurata: 2 ore e 10 minuti circa\, con intervallo \nOmaggio a Patricia Ruanne
URL:https://tecnofra.it/evento/giselle/
LOCATION:Teatro di San Carlo\, Via San Carlo\, 98/F\, Napoli\, Napoli\, 80132\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/giselle.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251109T170000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251109T191500
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T040400Z
LAST-MODIFIED:20250731T040400Z
UID:15662-1762707600-1762715700@tecnofra.it
SUMMARY:Giselle
DESCRIPTION:Giselle\nBalletto in due atti di Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges e Théophile Gautier\nMusica di Adolphe Adam \nDirettore | Maurizio Agostini\nCoreografia | Patricia Ruanne\nRipresa da | Frederic Jahn\nScene | Raffaele Del Savio\nCostumi | Giusi Giustino\nLuci | Nunzio Perrella \nAllestimento del Teatro di San Carlo \nOrchestra\, Étoiles\, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo\nDirettore del Balletto | Clotilde Vayer\n \nTeatro di San Carlo | CREMISI\nsabato 8 novembre 2025\, ore 20:00 – A – CREMISI – IV\ndomenica 9 novembre 2025\, ore 17:00 – F – CREMISI – IV\nmartedì 11 novembre 2025\, ore 20:00 – C/D – CREMISI – V\nmercoledì 12 novembre 2025\, ore 20:00 – B – CREMISI – V\ngiovedì 13 novembre 2025\, ore 20:00 – F.A. – CREMISI – V\nvenerdì 14 novembre 2025\, ore 20:00 – F.A. – CREMISI – V \nDurata: 2 ore e 10 minuti circa\, con intervallo \nOmaggio a Patricia Ruanne
URL:https://tecnofra.it/evento/giselle-2/
LOCATION:Teatro di San Carlo\, Via San Carlo\, 98/F\, Napoli\, Napoli\, 80132\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/giselle.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251029T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251029T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250801T002628Z
LAST-MODIFIED:20250801T002628Z
UID:15929-1761771600-1761771600@tecnofra.it
SUMMARY:La Storia È Questa. Il Processo di Giovanna D'Arco
DESCRIPTION:LA STORIA È QUESTA. IL PROCESSO DI GIOVANNA D’ARCO\n\n\n\n\n\ndi Teresa Cremisi e Chiara Valerio\, regia Liv Ferracchiati \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nTre voci autorevoli e originali del panorama culturale contemporaneo si incontrano in un progetto teatrale inedito: Teresa Cremisi e Chiara Valerio firmano la scrittura di uno spettacolo che porta la firma registica di Liv Ferracchiati. Giovanna sulla scena è sola nel momento dell’accusa e in quello successivo della condanna\, vicino a lei un Anonimo Cronista che racconta la sua vicenda. Quasi un’ombra che incarna la voce del popolo\, lo stesso popolo che l’ha innalzata e ora l’abbandona\, implacabile nel giudicarne la disfatta\, Il carisma e il comando di Giovanna sono caduchi perché la logica del potere è semplice\, stare lontano da ogni forma di sconfitta. Tutto intorno\, in una zona liminare\, fra luce e ombra\, dentro e fuori dalla sua testa\, stanno le voci imperiose\, ironiche e ambigue dei santi che l’hanno accompagnata fin dall’infanzia. Di voce c’è anche quella più incalzante\, maschile e materica del Giudice. Un uomo senza volto\, ineluttabile come sempre è il potere\, il cui corpo esiste solo nella violenza della condanna.\nIl Giudice rappresenta il potere politico travestito da potere religioso\, forse\,  ancora prima\, e più o meno consciamente\, agisce per far valere il proprio ordine contro l’ordine di altri\, amici o nemici\, cioè il disordine. Un disordine che Giovanna incarna in quanto donna che arriva a guidare le armate del Delfino di Francia\, lei che sa appena scrivere il suo nome ma ha dalla sua la certezza di essere nel giusto\, e le poche parole imparate dalle preghiere con le quali si difende davanti al tribunale. In un primo momento\, il carisma di Giovanna fa sì che lei sia creduta\, amata e seguita\, che il potere le conceda di essere una ragazza in armi\, che il suo corpo sia portato in trionfo. In un secondo momento\, quando giunge la sconfitta\, il corpo di Giovanna può essere solo annientato. E quelle stesse armi\, quegli stessi abiti\, da gloria mutano in accusa.\nIl rovesciamento\, come spiega molto meglio Bachtin\, è necessario per liberare la comunità dalla paura\, ma è un processo temporaneo\, limitato e deve essere necessariamente  riassorbito dal potere per ristabilirsi e rafforzarsi.
URL:https://tecnofra.it/evento/la-storia-e-questa-il-processo-di-giovanna-darco/
LOCATION:Teatro Mercadante\, Piazza Municipio\, Napoli\, Na\, 80133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/08/Liv-Ferracchiati-400x263-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20260223T205937
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20260223T225937
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250717T171522Z
LAST-MODIFIED:20250721T135800Z
UID:15175-1771880377-1771887577@tecnofra.it
SUMMARY:L’empireo (The Welkin)
DESCRIPTION:Dal 04 novembre Al 09 novembre\n\n\n\n\nL’empireo (The Welkin)\n\n\n\n\ndi Lucy Kirkwood\, regia Serena Sinigaglia\n\n\n\n\nNote di regia\nAmo l’epica\, amo la coralità\, amo la sfumatura tragicomica: L’Empireo è tutto questo insieme. E non basta: ti racconta una storia avvincente. È un testo contemporaneo che osa essere ambientato nel Settecento\, precisamente nel marzo del 1759. Un testo contemporaneo\, in costume? Non ci credo! Ebbene sì. Ma non basta ancora\, anzi forse la caratteristica più importante: è il primo testo teatrale in cui mi imbatto che affronta le tematiche di genere e lo fa senza concedere nulla alla retorica e alla banalità. È secco\, ruvido\, vero\, al pari della realtà. E poi dà spazio alle attrici\, 19 personaggi di cui 17 femminili. Una bella inversione di tendenza rispetto alla media dei personaggi pensati e scritti per le donne.\nLa volontà mia e di Monica Capuani\, che ha tradotto il testo e me l’ha fatto conoscere\, è di mostrare opere come questa in Italia al fine di affermarne l’unicità e l’importanza assoluta. L’Empireo è uno spettacolo militante\, avvincente\, divertente\, con un cast d’eccezione\, che viaggia dentro la scrittura della Kirkwood\, dentro ai corpi e agli umori delle 12 matrone\, dell’imputata\, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente\, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia.\nSerena Sinigaglia \nNote della traduttrice\nL’Empireo è l’ultimo in ordine di tempo (la prima produzione\, che ha debuttato al National Theatre di Londra all’inizio del 2020\, è stata interrotta dalla pandemia) della grande drammaturga inglese Lucy Kirkwood\, autrice di testi di grandissimo interesse e ottimo successo come Chimerica\, The Children (in scena anche in Italia\, diretto da Andrea Chiodi\, con Elisabetta Pozzi\, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti)\, Mosquitoes.\nL’Empireo è un testo estremamente monumentale e ambizioso: ambientato a metà del Settecento nell’Inghilterra rurale\, racconta la storia di una giuria di dodici donne convocate da un giudice che non può giustiziare per omicidio una ragazza perché si dichiara incinta. La giuria femminile dovrà decretare la verità o meno di questa affermazione\, e avrà in questo modo su di lei potere di vita o di morte. Da questo microcosmo femminile\, emergono le questioni fondamentali e intramontabili della vita delle donne di qualsiasi epoca. Primo tra tutti\, il trattamento iniquo che la legge scritta dagli uomini esercita ancora oggi sulle donne e sul loro corpo.\nMonica Capuani \n\nCrediti: \n\n\n\nL’EMPIREO\n(The Welkin)\ndi Lucy Kirkwood\ntraduzione Monica Capuani e Francesco Bianchi \nregia Serena Sinigaglia \ncon (in o. a.) Giulia Agosta\, Alvise Camozzi\, Matilde Facheris\, Viola Marietti\, Francesca Muscatello\, Marika Pensa\, Valeria Perdonò\, Maria Pilar Pérez Aspa\, Arianna Scommegna\, Chiara Stoppa\, Anahì Traversi\, Arianna Verzeletti\, Virginia Zini\, Sandra Zoccolan \ndramaturg Monica Capuani\nscene Maria Spazzi\ncostumi Martina Ciccarelli\nassistente alla regia Michele Iuculano\ndisegno luci Christian LaFace\nsound design Sandra Zoccolan\nconsulenza canora Francesca Della Monica\nconsulenza movimento Riccardo Micheletti \nproduzione Teatro Carcano\, Teatro Nazionale di Genova\, Teatro Stabile di Bolzano\, LAC – Lugano Arte Cultura\, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini
URL:https://tecnofra.it/evento/lempireo-the-welkin/
LOCATION:Teatro Bellini\, Via Conte di Ruvo\, 14\, Napoli (NA)\, 80135\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/Copia-di-_DSC7516-scaled-e1749399631498-2048x1092-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251111T080000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251129T170000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20251027T143950Z
LAST-MODIFIED:20251027T143950Z
UID:19203-1762848000-1764435600@tecnofra.it
SUMMARY:Serata William Forsythe / The Blake Works
DESCRIPTION:Serata William Forsythe / The Blake Works\nLa serata si svolgerà dal 11 al 29 novembre 2025 al Teatro alla Scala. Ogni recita ha inizio alle ore 20:00 (salvo indicazione diversa per la matinée). La durata totale previsto è circa 1 ora e 35 minuti (incluso intervallo). \nIl programma\nLa serata propone un trittico coreografico del celebre coreografo americano William Forsythe\, costruito sulla musica del compositore britannico James Blake: \n\n\nPrologue – nuova produzione per la Scala\, coreografia\, scene e costumi di Forsythe. \n\n\nThe Barre Project – creazione che riflette sulla forma della barra da esercizio\, coreografia\, scene e costumi di Forsythe. \n\n\nBlake Works I – lavoro originario del 2016 con la Paris Opera Ballet\, qui riadattato per la Scala; musiche tratte dall’album The Colour in Anything di James Blake. \n\n\nContesto e significato\nIl progetto Blake Works ha preso avvio nel 2016\, quando Forsythe iniziò ad esplorare il tessuto musicale di James Blake\, mescolando linguaggi classici del balletto con elementi contemporanei e una base elettronica-soul. L’edizione completa della suite è stata destinata al Corpo di Ballo della Scala nel 2023\, rendendo questa serata un momento significativo nel repertorio della compagnia scaligera. \nForsythe è noto per aver riformulato la grammatica del balletto tradizionale\, facendo dialogare rigore tecnico\, innovazione coreografica e contesti musicali non convenzionali. In questo caso\, la musica registrata (non dal vivo) diventa una parte integrante della struttura coreografica\, offrendo al pubblico una visione della danza come architettura in movimento. \nPerché vederla\n\n\nUn’occasione unica per assistere a una produzione recente e significativa di Forsythe\, per la Scala\, su musica contemporanea. \n\n\nUn programma che unisce tre lavori distinti – dal più “sperimentale” (Prologue) al pezzo più articolato e “neoclassico” (Blake Works I) – offrendo uno spettro completo del suo linguaggio danzante. \n\n\nLa presenza del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala impegnata in un repertorio che ne evidenzia versatilità e preparazione tecnica verso linguaggi non solo “accademici”. \n\n\nSerata William Forsythe / The Blake Works
URL:https://tecnofra.it/evento/serata-william-forsythe-the-blake-works/
LOCATION:Teatro Alla Scala
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/10/620_xyFOlOL5iwzamK3O66GZ.avif
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251111T200000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251111T221500
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T040500Z
LAST-MODIFIED:20250731T040500Z
UID:15664-1762891200-1762899300@tecnofra.it
SUMMARY:Giselle
DESCRIPTION:Giselle\nBalletto in due atti di Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges e Théophile Gautier\nMusica di Adolphe Adam \nDirettore | Maurizio Agostini\nCoreografia | Patricia Ruanne\nRipresa da | Frederic Jahn\nScene | Raffaele Del Savio\nCostumi | Giusi Giustino\nLuci | Nunzio Perrella \nAllestimento del Teatro di San Carlo \nOrchestra\, Étoiles\, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo\nDirettore del Balletto | Clotilde Vayer\n \nTeatro di San Carlo | CREMISI\nsabato 8 novembre 2025\, ore 20:00 – A – CREMISI – IV\ndomenica 9 novembre 2025\, ore 17:00 – F – CREMISI – IV\nmartedì 11 novembre 2025\, ore 20:00 – C/D – CREMISI – V\nmercoledì 12 novembre 2025\, ore 20:00 – B – CREMISI – V\ngiovedì 13 novembre 2025\, ore 20:00 – F.A. – CREMISI – V\nvenerdì 14 novembre 2025\, ore 20:00 – F.A. – CREMISI – V \nDurata: 2 ore e 10 minuti circa\, con intervallo \nOmaggio a Patricia Ruanne
URL:https://tecnofra.it/evento/giselle-3/
LOCATION:Teatro di San Carlo\, Via San Carlo\, 98/F\, Napoli\, Napoli\, 80132\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/giselle.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T211810Z
LAST-MODIFIED:20250731T211810Z
UID:15864-1762462800-1762462800@tecnofra.it
SUMMARY:Il Medico dei Pazzi
DESCRIPTION:IL MEDICO DEI PAZZI\n\n\n\n\n\ndi Eduardo Scarpetta\, regia Leo Muscato \n\n\n\n\nIn occasione del centeneraio della morte di Eduardo Scrapetta (19 novembre 1925) andrà in scena un capolavoro del teatro napoletano\, reso celebre anche dal film interpretato negli anni ’50 da Totò. La commedia ha al proprio centro la maschera popolare di Sciosciammocca\, inventata da Sacrapetta; protagonista dello spettacolo è Gianfelie Imparato\, erede naturale di tradizione – innovazione del teatro classico napoletano. \nDon Felice Sciosciammocca\, sciocco e danaroso provinciale\, giunge a Napoli con la moglie al seguito per incontrare lo scapestrato nipote Ciccillo che egli ha mantenuto agli studi e che ora gli fa credere di essersi laureato in psichiatria e di dirigere una clinica di malati di mente. Nulla di vero\, ovviamente\, ma per convincere lo zio e continuare a spillargli denaro\, il giovanotto pensa di spacciare per casa di salute la pensione in cui egli vive allegramente con un amico. Innescato così il filo narrativo conduttore\, liberamente ispirato come molto teatro napoletano d’allora a una trama proveniente d’oltralpe\, se ne ricava un fuoco di fila di comicità\, facendo leva sulle situazioni in cui viene a trovarsi il candido Sciosciammocca che scambia per matti più o meno pericolosi gli ignari ospiti della pensione\, i quali costituiscono un’esilarante galleria di tic e caratteri umani. Il medico dei pazzi è una commedia che mette in scena in modo gioioso il rapporto tra normalità e follia.
URL:https://tecnofra.it/evento/il-medico-dei-pazzi/
LOCATION:Teatro San Ferdinando\, Piazza Eduardo De Filippo\, 20\, Napoli\, Na\, 80133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/Gianfelice-Imparato.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251111T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251111T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250801T023456Z
LAST-MODIFIED:20250801T023456Z
UID:15977-1762894800-1762894800@tecnofra.it
SUMMARY:Il Testamento Di Parasacco
DESCRIPTION:IL TESTAMENTO DI PARASACCO\n\n\n\n\n\ndi Eduardo Scarpetta\, adattamento e regia Francesco Saponaro \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLo Testamiento de Parasacco ossia Pulcinella e Sciosciammocca protetti da no Diavolo Sfaticato è una commedia comico – fantastica – spettacolosa in 3 atti di Eduardo Scarpetta. Si tratta di un gioiello di scrittura teatrale di quel genio pirotecnico che fu Scarpetta\, magnifico patriarca del teatro napoletano\, di cui nel 2025 ricorrono i cento anni dalla scomparsa.\nScarpetta\, per risollevare le sorti del Teatro San Carlino\, nel 1878 crea questo spettacolo musicale con effetti speciali\, numeri di diavolesca magia e misteri\, risolti naturalmente in chiave comico-grottesca.\nIl testamento di Parasacco è un lavoro poche volte rappresentato in cui l’autore\, prima di forgiare la figura del futuro Felice Sciosciammocca che sarà protagonista di una vera e propria “rivoluzione teatrale”\, si dedica a una sorta di transito virtuoso mettendo a confronto la maschera di Pulcinella con un giovane Felice\, qui di misera estrazione\, evidenziando in questo modo un significativo passaggio di consegne tra i canoni del teatro di ispirazione petitiana e i nuovi modelli della commedia scarpettiana.\nL’azione è ambientata a Sorrento nel ‘600\, in epoca barocca e qui Scarpetta risolve i conflitti\, gli equivoci e i dilemmi amorosi\, che saranno i cardini della sua produzione futura\, con l’aiuto del ‘soprannaturale’. È infatti Fulmine\, un diavolone sfaticato (il nome crea in realtà un divertente ossimoro col suo carattere indolente e pigro) a correre – si fa per dire – in soccorso dei poveri gabbati dalle angherie di un Marchese viscido e crudele.
URL:https://tecnofra.it/evento/il-testamento-di-parasacco/
LOCATION:Teatro Trianon
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/08/Saponaro.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T211810Z
LAST-MODIFIED:20250731T211810Z
UID:15864-1762462800-1762462800@tecnofra.it
SUMMARY:Il Medico dei Pazzi
DESCRIPTION:IL MEDICO DEI PAZZI\n\n\n\n\n\ndi Eduardo Scarpetta\, regia Leo Muscato \n\n\n\n\nIn occasione del centeneraio della morte di Eduardo Scrapetta (19 novembre 1925) andrà in scena un capolavoro del teatro napoletano\, reso celebre anche dal film interpretato negli anni ’50 da Totò. La commedia ha al proprio centro la maschera popolare di Sciosciammocca\, inventata da Sacrapetta; protagonista dello spettacolo è Gianfelie Imparato\, erede naturale di tradizione – innovazione del teatro classico napoletano. \nDon Felice Sciosciammocca\, sciocco e danaroso provinciale\, giunge a Napoli con la moglie al seguito per incontrare lo scapestrato nipote Ciccillo che egli ha mantenuto agli studi e che ora gli fa credere di essersi laureato in psichiatria e di dirigere una clinica di malati di mente. Nulla di vero\, ovviamente\, ma per convincere lo zio e continuare a spillargli denaro\, il giovanotto pensa di spacciare per casa di salute la pensione in cui egli vive allegramente con un amico. Innescato così il filo narrativo conduttore\, liberamente ispirato come molto teatro napoletano d’allora a una trama proveniente d’oltralpe\, se ne ricava un fuoco di fila di comicità\, facendo leva sulle situazioni in cui viene a trovarsi il candido Sciosciammocca che scambia per matti più o meno pericolosi gli ignari ospiti della pensione\, i quali costituiscono un’esilarante galleria di tic e caratteri umani. Il medico dei pazzi è una commedia che mette in scena in modo gioioso il rapporto tra normalità e follia.
URL:https://tecnofra.it/evento/il-medico-dei-pazzi/
LOCATION:Teatro San Ferdinando\, Piazza Eduardo De Filippo\, 20\, Napoli\, Na\, 80133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/Gianfelice-Imparato.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251112T200000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251112T221500
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T040548Z
LAST-MODIFIED:20250731T040548Z
UID:15666-1762977600-1762985700@tecnofra.it
SUMMARY:Giselle
DESCRIPTION:Giselle\nBalletto in due atti di Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges e Théophile Gautier\nMusica di Adolphe Adam \nDirettore | Maurizio Agostini\nCoreografia | Patricia Ruanne\nRipresa da | Frederic Jahn\nScene | Raffaele Del Savio\nCostumi | Giusi Giustino\nLuci | Nunzio Perrella \nAllestimento del Teatro di San Carlo \nOrchestra\, Étoiles\, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo\nDirettore del Balletto | Clotilde Vayer\n \nTeatro di San Carlo | CREMISI\nsabato 8 novembre 2025\, ore 20:00 – A – CREMISI – IV\ndomenica 9 novembre 2025\, ore 17:00 – F – CREMISI – IV\nmartedì 11 novembre 2025\, ore 20:00 – C/D – CREMISI – V\nmercoledì 12 novembre 2025\, ore 20:00 – B – CREMISI – V\ngiovedì 13 novembre 2025\, ore 20:00 – F.A. – CREMISI – V\nvenerdì 14 novembre 2025\, ore 20:00 – F.A. – CREMISI – V \nDurata: 2 ore e 10 minuti circa\, con intervallo \nOmaggio a Patricia Ruanne
URL:https://tecnofra.it/evento/giselle-4/
LOCATION:Teatro di San Carlo\, Via San Carlo\, 98/F\, Napoli\, Napoli\, 80132\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/giselle.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251111T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251111T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250801T023456Z
LAST-MODIFIED:20250801T023456Z
UID:15977-1762894800-1762894800@tecnofra.it
SUMMARY:Il Testamento Di Parasacco
DESCRIPTION:IL TESTAMENTO DI PARASACCO\n\n\n\n\n\ndi Eduardo Scarpetta\, adattamento e regia Francesco Saponaro \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLo Testamiento de Parasacco ossia Pulcinella e Sciosciammocca protetti da no Diavolo Sfaticato è una commedia comico – fantastica – spettacolosa in 3 atti di Eduardo Scarpetta. Si tratta di un gioiello di scrittura teatrale di quel genio pirotecnico che fu Scarpetta\, magnifico patriarca del teatro napoletano\, di cui nel 2025 ricorrono i cento anni dalla scomparsa.\nScarpetta\, per risollevare le sorti del Teatro San Carlino\, nel 1878 crea questo spettacolo musicale con effetti speciali\, numeri di diavolesca magia e misteri\, risolti naturalmente in chiave comico-grottesca.\nIl testamento di Parasacco è un lavoro poche volte rappresentato in cui l’autore\, prima di forgiare la figura del futuro Felice Sciosciammocca che sarà protagonista di una vera e propria “rivoluzione teatrale”\, si dedica a una sorta di transito virtuoso mettendo a confronto la maschera di Pulcinella con un giovane Felice\, qui di misera estrazione\, evidenziando in questo modo un significativo passaggio di consegne tra i canoni del teatro di ispirazione petitiana e i nuovi modelli della commedia scarpettiana.\nL’azione è ambientata a Sorrento nel ‘600\, in epoca barocca e qui Scarpetta risolve i conflitti\, gli equivoci e i dilemmi amorosi\, che saranno i cardini della sua produzione futura\, con l’aiuto del ‘soprannaturale’. È infatti Fulmine\, un diavolone sfaticato (il nome crea in realtà un divertente ossimoro col suo carattere indolente e pigro) a correre – si fa per dire – in soccorso dei poveri gabbati dalle angherie di un Marchese viscido e crudele.
URL:https://tecnofra.it/evento/il-testamento-di-parasacco/
LOCATION:Teatro Trianon
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/08/Saponaro.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251106T210000
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T211810Z
LAST-MODIFIED:20250731T211810Z
UID:15864-1762462800-1762462800@tecnofra.it
SUMMARY:Il Medico dei Pazzi
DESCRIPTION:IL MEDICO DEI PAZZI\n\n\n\n\n\ndi Eduardo Scarpetta\, regia Leo Muscato \n\n\n\n\nIn occasione del centeneraio della morte di Eduardo Scrapetta (19 novembre 1925) andrà in scena un capolavoro del teatro napoletano\, reso celebre anche dal film interpretato negli anni ’50 da Totò. La commedia ha al proprio centro la maschera popolare di Sciosciammocca\, inventata da Sacrapetta; protagonista dello spettacolo è Gianfelie Imparato\, erede naturale di tradizione – innovazione del teatro classico napoletano. \nDon Felice Sciosciammocca\, sciocco e danaroso provinciale\, giunge a Napoli con la moglie al seguito per incontrare lo scapestrato nipote Ciccillo che egli ha mantenuto agli studi e che ora gli fa credere di essersi laureato in psichiatria e di dirigere una clinica di malati di mente. Nulla di vero\, ovviamente\, ma per convincere lo zio e continuare a spillargli denaro\, il giovanotto pensa di spacciare per casa di salute la pensione in cui egli vive allegramente con un amico. Innescato così il filo narrativo conduttore\, liberamente ispirato come molto teatro napoletano d’allora a una trama proveniente d’oltralpe\, se ne ricava un fuoco di fila di comicità\, facendo leva sulle situazioni in cui viene a trovarsi il candido Sciosciammocca che scambia per matti più o meno pericolosi gli ignari ospiti della pensione\, i quali costituiscono un’esilarante galleria di tic e caratteri umani. Il medico dei pazzi è una commedia che mette in scena in modo gioioso il rapporto tra normalità e follia.
URL:https://tecnofra.it/evento/il-medico-dei-pazzi/
LOCATION:Teatro San Ferdinando\, Piazza Eduardo De Filippo\, 20\, Napoli\, Na\, 80133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/Gianfelice-Imparato.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251113T200000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251113T221500
DTSTAMP:20260604T223037
CREATED:20250731T040638Z
LAST-MODIFIED:20250731T040638Z
UID:15668-1763064000-1763072100@tecnofra.it
SUMMARY:Giselle
DESCRIPTION:Giselle\nBalletto in due atti di Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges e Théophile Gautier\nMusica di Adolphe Adam \nDirettore | Maurizio Agostini\nCoreografia | Patricia Ruanne\nRipresa da | Frederic Jahn\nScene | Raffaele Del Savio\nCostumi | Giusi Giustino\nLuci | Nunzio Perrella \nAllestimento del Teatro di San Carlo \nOrchestra\, Étoiles\, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo\nDirettore del Balletto | Clotilde Vayer\n \nTeatro di San Carlo | CREMISI\nsabato 8 novembre 2025\, ore 20:00 – A – CREMISI – IV\ndomenica 9 novembre 2025\, ore 17:00 – F – CREMISI – IV\nmartedì 11 novembre 2025\, ore 20:00 – C/D – CREMISI – V\nmercoledì 12 novembre 2025\, ore 20:00 – B – CREMISI – V\ngiovedì 13 novembre 2025\, ore 20:00 – F.A. – CREMISI – V\nvenerdì 14 novembre 2025\, ore 20:00 – F.A. – CREMISI – V \nDurata: 2 ore e 10 minuti circa\, con intervallo \nOmaggio a Patricia Ruanne
URL:https://tecnofra.it/evento/giselle-5/
LOCATION:Teatro di San Carlo\, Via San Carlo\, 98/F\, Napoli\, Napoli\, 80132\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://tecnofra.it/wp-content/uploads/2025/07/giselle.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR